L'etica che guida il lavoro giornalistico guida anche quello creativo. Vale per ogni scelta. Vale, soprattutto, per l'intelligenza artificiale.
Le nostre immagini sono generate con l'AI. Lo dichiariamo — a te e al tuo pubblico.
Dal 2 agosto 2026 la normativa europea chiede che i contenuti visivi generati con l'AI siano riconoscibili come tali. Noi li consegniamo già predisposti per gli obblighi di trasparenza dell'AI Act. La tua campagna è pronta per la pubblicazione, senza adempimenti da gestire all'ultimo.
Lavoriamo solo con piattaforme professionali che, ad oggi, cancellano i file caricati subito dopo la generazione e non utilizzano i contenuti per addestrare i propri modelli. Ciò che entra nel nostro flusso non alimenta alcuna macchina e non resta archiviato altrove.
Gli asset che produciamo sono tuoi da usare, nei limiti previsti dalla legge e dal nostro accordo. Nessuna zona grigia sulla titolarità di ciò che porti in campagna.
Ogni progetto generativo è presentato per quello che è. Non confondiamo il sintetico con il reale: lo realizziamo con metodo e lo dichiariamo con chiarezza.
Dietro ogni volto e ogni scena c'è un processo di costruzione fatto di passaggi successivi, verifiche e correzioni — un lavoro iterativo che porta dove un singolo comando non arriva.
Il controllo resta sempre nostro: la AI è uno strumento, non l'autore.
Nessuno può garantire che un'immagine generata con l'AI sia tecnicamente irripetibile. I modelli sono strumenti condivisi: immagini simili possono, in teoria, essere prodotte anche da altri. Chi promette l'esclusiva assoluta di un'immagine AI promette ciò che non può mantenere.
Noi garantiamo altro, e di concreto: l'impegno a non riutilizzare né riproporre ad altri gli asset creati per te, per la durata del nostro accordo. Un'esclusiva fondata su ciò che possiamo davvero controllare — il nostro lavoro.
Diciamo come stanno le cose. È così che si costruisce la fiducia.
Informati. Conformi. Trasparenti.
Le condizioni descritte in questa pagina riflettono i termini delle piattaforme professionali utilizzate e il quadro normativo applicabile, aggiornati a giugno 2026. Le pratiche e gli obblighi di trasparenza saranno rivisti all'evolvere della normativa europea e italiana.